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Nelle ultime due settimane abbiamo incontrato e parlato con i titolari di alcuni tra i migliori caseifici e agriturismi della provincia di Roma e Latina, scoprendo realtà straordinarie e portando a casa considerazioni utili in termini di marketing e vendite.

Se gestisci un caseificio o sei il proprietario di un agriturismo e vuoi vendere formaggi on line e prodotti tipici della tua azienda allora questo articolo allora ti tornerà utile.

Una prima considerazione sicuramente è che la situazione è molto differente tra i grandi centri e le zone di periferiche.

Parlando con alcuni titolari di caseifici e produttori, soprattutto nella zona di Roma città, hanno condiviso con noi il problema opposto che abbiamo visto succedere in Sardegna con l’iperproduzione del latte e la trasformazione che il settore ha subito nel 2018/19.

 

La grande richiesta da parte del mercato di prodotti di qualità, oggi sempre meno fruibili corrisponde ad una scarsa possibilità di produzione, dovuta principalmente alla scarsità di terreno utilizzabile per gli allevamenti.

Sono molti i produttori della città di Roma con cui abbiamo parlato che lamentano questa problematica alla quale non sembra esserci una semplice soluzione.

Le terre destinate all’allevamento sono poche a causa dell’ espansione costruttiva e soprattutto,  per mantenere standard produttivi di alta qualità di sapore e genuinità non è possibile importare materie prime da terzi, come il latte, senza doverlo lavorare. (pastorizzarlo).

Il processo di pastorizzazione andrebbe infatti ad inficiare sulla qualità finale del prodotto e di conseguenza peggiorerebbe il gusto proprie delle migliori produzioni.

Nelle zone più periferiche il problema è l’opposto.

Ci sono terre in abbondanza e maggiori capacità produttive, ma naturalmente maggiore concorrenza e meno richiesta da parte del mercato.

A Roma una macelleria, un caseificio con prodotti di alta qualità sono sempre più rari e difficili da trovare, soprattutto in determinati quartieri.

La gente acquista in grandi supermercati dove la qualità del formaggio prodotto industrialmente non è neanche lontanamente paragonabile a quella del prodotto fatto a mano.

Nei centri più piccoli e più lontani dalla capitale, la storia cambia.

Un secondo problema infatti riguarda la possibilità di aprirsi alla grande distribuzione.

Per poterlo fare è richiesto una costanza produttiva decisamente difficile da garantire se si vuole seguire una procedura di alta qualità.

Alla luce di queste considerazioni, vendere formaggi e prodotti tipici on line è una strada assolutamente percorribile, vantaggiosa e ancora poco sfruttata.

Veniamo al punto.

Come vendere formaggi on line?

Ecco un esempio di come attraverso l’implementazione di un piccolo e-commerce è possibile vendere formaggi e prodotti tipici online, aumentando i fatturati e consolidando l’azienda anche sul territorio, senza impegnare ulteriore manodopera.

La zizzona di Battipaglia.

Per semplificare gli step da seguire sono i seguenti.

  1. Individuare la domanda di mercato on line
  2. Creare un brand e una strategia di comunicazione
  3. Creare un’ offerta vantaggiosa
  4. Strutturare un e-commerce o una landing page professionale
  5. Creare una campagna pubblicitaria
  6. Diffondere il brand attraverso i Social Media

Sviluppare un ramo sul web del tuo caseificio e vendere formaggio on line in tutto il mondo conviene. Non solo per l’ incremento dei fatturati.

E’ in secondo luogo anche una questione di visibilità aziendale.

Un bel pacchetto, ben rifinito con il marchio del tuo caseificio, accompagnato da un messaggio di marketing intelligente che arriva direttamente nelle case dei tuoi clienti e resta sotto i loro occhi, è il miglior agente commerciale che puoi avere.

Vuoi vendere anche i tuoi prodotti tipici online?

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